Categoria: Attualità

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Qualche consiglio per allungare la vita della lavatrice

La lavatrice è un elettrodomestico molto importante nella vita di tutti i giorni. Oltre ad offrire il suo prezioso contributo nelle faccende domestiche ha un suo valore sociale in quanto l’arrivo della lavatrice nelle case ha iniziato il via all’emancipazione femminile.

Quindi bisogna aver cura di essa se non vogliamo ritrovarci a dover fare il bucato a mano con tutte le noie e le fatiche che comporta o semplicemente per posticipare il più possibile nel tempo l’acquisto di un nuovo elettrodomestico.

Queste sono le principali ragioni per mantenere pulita la lavatrice ma non bisogna dimenticare l’aspetto igienico della situazione… quante volte vi è capitato di fare il bucato e di stendere della biancheria con un brutto odore? Ciò è un segnale della vostra lavatrice e indica che qualcosa non funziona al meglio…c’è decisamente qualcosa che non va.

Occhio a calcare e residui di detersivo!

Chi è il nemico numero uno della lavatrice? Il calcare!! Per mantenere sempre al massimo le performance della vostra lavatrice è necessario prestare attenzione al calcare… come? Facendo innanzitutto prevenzione.

In commercio esistono numerosi prodotti anticalcare che utilizzati insieme al detersivo ne evitano la formazione. Altra cosa da tenere a mente per mantenere sana una lavatrice e la sua pulizia!

È molto importante mantenere sempre pulite le sue componenti quali filtro, vaschetta e cestello al fine di ottenere un bucato pulito e profumato ed evitare che vi siano quelle odiose incrostazioni di detersivo all’interno dell’elettrodomestico.

Come effettuare la pulizia?

In commercio esistono diversi prodotti chimici per la pulizia della lavatrice, ma è possibile effettuare la manutenzione a costo zero e con prodotti del tutto naturali già presenti nelle nostre case.

Innanzitutto il primo passo per la manutenzione è smontare le componenti rimovibili e metterle ammollo in una soluzione preparata con acqua, aceto bianco e bicarbonato. Fatto questo passo bisogna dedicarsi alla guarnizione, facilmente pulibile ad elettrodomestico spento con l’ausilio di uno spazzolino da denti.

Per quanto riguarda la pulizia del cestello bisogna versare due litri circa di aceto bianco e un cucchiaino di bicarbonato direttamente nel cestello e avviare un ciclo lungo di lavaggio con temperatura oltre i 60° C per i più esigenti si consiglia di aggiungere nella soluzione qualche goccia di olio essenziale di lavanda per unire all’azione pulente un delicato e gradevole profumo.

Semplice vero?

La parola chiave per lavatrice carica dall alto è sempre al top è pulizia! Effettuando una corretta manutenzione l’elettrodomestico si mantiene in perfetta forma e ciò comporta dei grossi vantaggi a livello della qualità del bucato, ma anche in termini energetici.

Molto importante è tutto ciò dal punto di vista igienico, perchè una lavatrice pulita lava e igienizza in modo impeccabile il bucato e non lascia cattivi odori, sinonimo di germi e batteri, sui tessuti, garantendo un bucato sicuro.

Alla scoperta dell’universo col telescopio

La volta celeste è ciò che sin dall’antichità ha affascinato maggiormente l’uomo. Osservare gli astri ha di certo il suo fascino ma per fare ciò è necessario possedere i giusti strumenti. Il telescopio è lo strumento utilizzato per scrutare gli astri ma prima di procede alla scelta è necessario conoscere meglio questo strumento ed avere le idee chiare su cosa guardare.

I telescopi non funzionano tutti allo stesso modo e presentano delle caratteristiche differenti, quindi è bene sapere cosa si sta acquistando. Vista la sua particolarità spesso la conoscenza che può avere il commesso del negozio non è sufficiente e si rischia così di imbattersi in un telescopio del tutto inadeguato.

Conoscere il cielo

Prima di acquistare un telescopio è necessario sapere cosa osservare! Perché? Semplice, per evitare di acquistare l’ennesimo strumento da riporre in soffitta e da dimenticare. Ciò che molti ignorano è la necessaria conoscenza del cielo in modo da sapere cosa dover guardare…e quando.

Non basta semplicemente puntare il telescopio in un punto a caso! Sul web sono presenti diversi materiali informativi con mappe stellari complete in grado di portare a conoscenza di tutti in modo semplice e intuitivo i segreti e le sfumature affascinanti della volta celeste.

Telescopio rifrattore o riflettore?

Senza andare in campi molto complessi la distinzione principale tra i telescopi si ha in modelli rifrattori e riflettori. Qual è la differenza? Nel telescopio rifrattore viene impiegato un obiettivo a lenti mentre nel riflettore viene utilizzato uno specchio concavo.

Questa è la principale distinzione ma di queste due grandi categorie troviamo le varianti e ricordiamo i telescopi rifrattori acromatici e apocromatici, il riflettore di Newton e altri due tipi di telescopio con schema ottico misto tra le due principali categorie.

La differenza tra la qualità delle immagini proiettate da questi tipi di telescopi è evidente ma solo ad un occhio esperto in quanto ogni tipologia sullo stesso soggetto esalterà caratteristiche diverse pur se in apparenza le immagini sembreranno molto simili.

Quanto spendere?

Acquistare un cannocchiale astronomico potrebbe risultare un po’ oneroso, quindi partiamo già dal fatto che si tratta di un hobby non proprio alla portata di tutti.

Quindi nel considerare l’acquisto di uno strumento bisogna sempre tener conto delle disponibilità monetarie, però va detto che pur trovando in commercio telescopi relativamente economici non è consigliato acquistarli, perché generalmente sono strumenti di bassa qualità e con risultati molto scadenti.

Per fare un acquisto moderatamente importante e portare a casa un telescopio di qualità senza strafare la cifra giusta da spendere si aggira intorno ai 400-500 euro non di più. In questo modo potrete avere la certezza di aver speso bene il vostro denaro portando a casa uno strumento completo e di qualità, con tutti gli accessori necessari per facilitare l’osservazione.

Conservazione alimentare: il congelatore

Il susseguirsi di guerre, di carestie, ha innescato nei nostri antenati la necessità di pensare al domani conservando quel che si ha oggi. Gli uomini primitivi, anch’essi a loro modo facevano scorta delle prede per superare l’inverno ed anch’essi pensavano dunque al futuro con le ricchezze del presente.

Man mano che l’evoluzione dell’uomo è andata avanti, si sono fatti passi da gigante per la possibilità di conservare alimenti a lungo termine. Dai conservanti chimici agli elettrodomestici che ne favoriscono la conservazione il passo è stato molto breve e ben presto, grazie alle sperimentazioni scientifiche ed alla ricerca si è giungi alla soluzione: il congelatore.

Il congelatore

Uno degli elettrodomestici più usato per la conservazione degli alimenti è il congelatore; una sorta di frigorifero che tramite serpentine esterne piene di gas, trasforma il calore in temperature basse tali da ghiacciare i prodotti deposti al suo interno.

Tutti i liquidi presenti nel congelatore si congelano, assumendo, pertanto, forma solida. Dunque tutto ciò che è liquido si congela, permettendo di poter conservare pietanze sia liquide che solide per lunghi periodi di tempo senza che queste si danneggino; infatti, l’acqua presente nelle verdure e il sangue delle carni si solidifica durante il processo di congelamento, rallentando (non bloccando) il processo di decomposizione dei cibi.

Grazie al suo fondamentale utilizzo e alla vastità di modelli presenti sul mercato, il congelatore è da sempre un elettrodomestico presente in ogni cucina.

Questo è nato come pezzo integrante del classico frigorifero che al suo contrario, serve solo per tenere freschi gli alimenti da conservare, piuttosto che congelarli del tutto. I primi frigoriferi con congelatore che furono messi sul mercato, infatti, avevano due porte: una grande con un corpo quasi pari all’altezza totale dell’elettrodomestico che era solo frigo, ed un’ altra piccola porticina posta in alto con un piccolo vano come congelatore.

Tuttavia, negli anni il congelatore ha preso il sopravvento ed i frigoriferi hanno subito grande trasformazioni; frigoriferi con scomparto a tre cassetti per congelatore ed un’unica porta frigo, altri con due ante, una frigo ed una congelatore, e così via fino ad arrivare ad avere in casa un elettrodomestico unicamente congelatore a volte con misure enormi, grande come armadi.

Utilizzo Professionale

Altra variante del congelatore è la cella frigorifera che, se portata sotto certi livelli, può fungere anch’essa da congelatore. Basti pensare ai camion che trasportano gelati su larga scala o, per farla più semplice, basti pensare al famoso “furgoncino del gelato” il cui passaggio allietava il pomeriggio di bambini in tutto il mondo.

Questi particolari mezzi, infatti, non sono altro che congelatori su ruote, dotati di serpentine e collegati alle batterie della vettura, questi garantiscono che il prodotto consegnato o venduto rispetti sempre il massimo della qualità, così da soddisfare anche i clienti più esigenti.

Quindi, che voi siate dei privati o dei venditori di gelato, ci sono altissime probabilità che abbiate già avuto a che fare con un congelatore, ma se così non fosse, ricordate di considerare quello che avete letto in questo articolo e soprattutto tenete a mente che un elettrodomestico così elaborato ha dei relativi costi di mantenimento e manutenzione, che corrispondono a circa 20 euro al mese, ossia 90kWh di consumo energetico.

In ultimo, una cosa che non tutti sanno: il congelatore consuma meno se pieno, quindi non esitate ad acquistare kili e kili di gelato!

Un tema sulla politica estremista

A volte l’uomo sembra avere un fascino strano per tutto quello che è populista, o ancora peggio estremista. La storia ci ha già insegnato che politici o forze politiche che hanno promesso soluzioni semplici, ma talmente semplici da far sembrare banale che nessuno avesse pensato di attuarle, tuttavia queste forze politiche riuscivano quasi sempre a portare al disastro totale le popolazioni che le avevano preferite.

Comunque, nella migliore delle ipotesi, non riuscivano a attuare quanto promesso rivelandosi sicuramente ben peggiori dei propri avversari che magari risultavano sconfitti solo per via della scelta di uso di toni più pacati, o di avere la caratteristica di essere realisti nel dialogo con gli elettori.

In passato

Nella prima metà del secolo scorso l’Europa e anche gli Stati Uniti furono scossi da numerosi movimenti politici di tipo populista, e alcuni di essi riuscirono a convincere i propri elettori a garantire la fiducia, le conseguenze sono ben note a tutti e sono scritte sui libri di storia, infatti ci volle lo sforzo dell’intero mondo libero per opporsi ad alcuni governi estremisti.

Da allora le popolazioni sono state molto attente nell’accordare la propria fiducia, e salvo casi isolati, non hanno mai creduto alle promesse di forze di tipo estremista.

Tuttavia, per ragioni diverse, oggi assistiamo a quello che potrebbe far pensare ad un ritorno al passato, non per gli esiti, per fortuna, ma per la scelta degli elettori.

Al giorno d’oggi

Infatti, anche oggi, l’Europa è terra di conquista per forze, più o meno importanti, e in ogni caso minoritarie, che ricalcano la definizione di estremista.

Anche al di là dell’oceano sono molti gli elettori che hanno simpatia per questo tipo di forze, che esercitano un particolare appeal in alcune fasce ben determinate di elettori, e così è sempre stato.

La differenza rispetto ai decenni passati è che la base sensibile a questo tipo di argomenti si sta allargando, a causa di motivi svariati.

Sicuramente il clima di terrore e di scontro fra civiltà che sta caratterizzando questo XXI secolo spinge molti elettori indeterminati a valutare, abbracciare, le proposte di chi risolverebbe tutto in modo spiccio. Tutto questo senza voler entrare nel merito della fattibilità e degli esiti di alcuni tipi di scelte.

Addirittura, alcune scelte di tipo populista, sembrerebbero comprensibili, sono infatti figlie dell’esasperazione della popolazione che da troppo tempo sta vivendo una crisi economica senza precedenti recenti; stiamo parlando di elettori che sono sfiduciati dall’incapacità delle forze tradizionali di dare risposte in tempi brevi, e abbracciano soluzioni fantasiose;

Il consiglio è quello di tentare di comprendere le cause del disagio economico che stiamo affrontando, si potrebbe comprendere che non è di facile soluzione e che dipende da una contingenza di cause non imputabili totalmente ai nostri politici. Questo potrebbe forse aiutarci a comprendere e scegliere meglio le persone a cui accordare la nostra fiducia. Chi ha curiosità di capire non sbaglia mai.

Novità dell’innovazione sportiva

Fa impressione guardare le immagini in bianco e nero delle olimpiadi di diversi decenni fa, osservare maratoneti scalzi, guardare biciclette rudimentali, palloni di cuoi per il calcio pesantissimi ed imprecisi, o ancora leggere la storia del primo campione centrometrista dell’epoca moderna delle olimpiadi presentarsi all’evento del 1896 a Londra con le scarpe regalate dai compaesani, che avevano fatto una colletta.

Soprattutto fa impressione paragonare questo ricordo sbiadito con quella che è la realtà degli ultimi decenni, e soprattutto degli ultimi anni.

Gli interessi economici nello sport, che sono diventati sempre maggiori negli ultimi decenni, hanno fatto sì che lo sport in genere da evento gradito dalle masse diventasse un evento in grado di generare volumi economici incredibili, basti pensare al calcio ad esempio, o alla formula 1 o al Basket a stelle e strisce.

D’altro canto, e di pari passo, la tecnologia negli ultimi decenni ha fatto passi da gigante, diventando sicuramente più accessibile a chiunque dispone di capitali, e neanche troppo eccessivi.

Il risultato di questi due ingredienti non può che essere scontato, e allo scopo di attirare sempre maggiori utenti, lo sport è diventato grande consumatore di svariati tipi di tecnologia. L’obiettivo è sempre lo stesso, mettere in condizione i propri atleti di offrire al pubblico prestazioni sempre più competitive, sempre più affascinanti, estreme, belle, e soprattutto, vincenti.

I materiali

La mente corre alla tecnologia dei materiali, e a quello che si è visto negli ultimi anni, da costumi a bassissimo coefficiente di attrito per i campioni del nuoto, alle tute alari che riescono a far volare un uomo, ricordiamo ancora lo stupore quando questa tecnologia è stata vista dal mondo intero, o ancora alle racchette ipertecnologiche dei campioni di tennis.

Sport di squadra molto seguiti, come calcio e basket, usufruiscono dell’attenzione dei giganti del marketing, che si occupano di produrre accessori sempre più tecnologici, dalle divise concepite con l’uso di tessuti tecnici, ai gioielli di tecnologia che sono le scarpe calzate da questi campioni, in grado di portare all’estremo le prestazioni degli atleti.

Basti pensare alle scarpe dei velocisti, e quanta tecnologia sia contenuta in poche centinaia di grammi, e quanta ricerca e fondi sono stati necessari per realizzarli.

Il top della tecnologia, si è sempre avuto e sempre si avrà negli sport motoristici, come le corse motociclistiche, o ancora in modo estremamente più pronunciato, nella formula 1, dove, con un po’ di attenzione, vedremo soluzioni tecnologiche incredibili, che avremo a disposizione di tutti almeno fra un decennio.

I laboratori

Esiste un settore della tecnologia che non è molto famoso fra i tanti, a dire il vero, ovvero quello della preparazione atletica coadiuvata dai più moderni mezzi tecnologici. Le squadre di calcio, ma non solo, sono dotate di modernissimi laboratori in cui vengono analizzate le prestazioni dei più grandi atleti, e se necessario, vengono apportati miglioramenti alle tecniche di allenamento, allo scopo di portare il proprio campione sempre una spanna sopra gli altri.

Moda: come essere sempre all’attuale

Esistono pochi campi cosi dinamici e cosi in movimento come quello della moda. Bastano pochi mesi per stravolgere totalmente le tendenze precedenti, gli esperti del settore lo sanno benissimo.

E’ una sfida per questi esperti e per chiunque lavora nel campo della moda riuscire ad essere sempre aggiornato, a causa di tutte le novità che vengono introdotte ogni stagione. E’ necessario informarsi, seguire, leggere per capire sempre le ultime tendenze.

Non è affatto un argomento trascurabile, sono centinaia di migliaia i posti di lavoro nel settore della moda, e le case produttrici, o le industrie dell’abbigliamento, che riescono a comprendere bene le tendenze, potranno dire di avere avanti tranquillamente dei mesi di buoni introiti, con conseguenze più che positive per tutta la propria filiera.

Viceversa, indipendentemente dalla dimensione aziendale, chi sbaglia potrebbe pagare amaramente la scelta errata dettata da una cattiva informazione.

Senza pensare alle conseguenze per aziende con decine o centinaia di dipendenti, immaginate già il piccolo grossista o il piccolo negozio con meno di dieci dipendenti che non percepisce bene il cambiamento dei gusti dei propri clienti, ed opera un grosso investimento per fornirsi di merce, che scoprirà troppo tardi non essere affatto gradita dai clienti!

Ecco, adesso vi risulta più semplice comprendere quanto vale per gli addetti al settore la giusta comprensione delle tendenze e dei gusti! Non si tratta solo di capricci dei clienti! E’ questione di successo o fallimento. E’ fondamentale essere sempre informati.

Già perché nella moda esiste chi segue e chi conduce.

Se diverse volte all’anno alcuni addetti devono comprendere e prevedere, ve ne sono altri che invece influenzano il campo della moda, stanno, per così dire, al vertice di questa piramide,

Stiamo parlando degli stilisti, più o meno bravi e famosi, e delle celebrità che riescono a farsi seguire dalla moltitudine delle persone.

E le aziende che guidano il settore?

Sta diventando di uso comune, oltre ai canali tradizionali, collaborare con i blogger più esperti, o influenzerà, per indirizzare e influire sui gusti delle masse. Tant’è vero che al giorno d’oggi un blogger, almeno i miglior fra di loro, è quasi una celebrità la pari di una star della televisione.

Gli strumenti per seguire queste persone, e le loro tendenze non devono mancare mai a chi deve investire ingenti capitali in questo settore.

Anche se non è possibile seguire di persona le sfilate, per via del fatto che magari si vive lontano dai grossi centri che catalizzano la moda, si possono usare riviste specializzate, esistono molti canali tematici che garantiscono un’informazione più che adeguata.

Esiste quel meraviglioso mezzo che è il web ed infine esiste, il buon vecchio confronto fra colleghi, scambiandosi opinioni e consigli pratici, alcuni non sono poi così rivali come potrebbe sembrare…