Cuore della cucina, il piano cottura: funzionamenti e tipologie

La zona più importante in ogni casa è la cucina, il focolare domestico. Ogni donna prima di ogni altra cosa guarda l’ambiente dove impegnerà maggiormente il suo tempo. Il luogo in cui potrà sbizzarrirsi in mille fantasie e allietare la sua famiglia, i suoi ospiti.

La cucina è indubbiamente la stanza più importante di una casa e tutto l’arredamento è fondamentale per renderla perfetta. Gli spazi vanno studiati, definiti su misura. Gli elettrodomestici ne fanno la differenza.

Il piano cottura, per esempio, è parte importantissima perché è lì che si cucinerà ed è da lui che dipenderà buona parte dei risultati dell’arte culinaria.

Un buon piano cottura deve avere almeno sei fuochi, ben distanziati tra loro. Le misure dei fuochi devono essere a scalare dal più piccolo al più grande per permettere alla moka di fare il suo buon caffè ed al ragù di scoppiettare nella sua bella pentola grande.

Tipologie

Sul mercato si ha una vasta scelta di modelli dai più funzionali ai meno, da quelli stravaganti a quelli classici, economici e professionali, a gas e a induzione. La nostra fantasia non ha freni ed avendone la possibilità si può creare veramente una cucina da favola con una piano per cottura degno del più grande chef.

I piani cottura più venduti sul mercato sono quelli alimentati a gas. Ottima la realizzazione di un piano incavato per i fuochi ad almeno tripla corona. Un’accensione della fiamma pilota elettrica con valvola di sicurezza nel caso di spegnimento accidentale della fiamma, ideata per evitare la fuoriuscita di gas indesiderata.

Nati sul mercato prodotti con sistema a induzione. Costituito da un unico piano realizzato in vetroresina che copre le resistenze alimentate dalla corrente e che emanano calore senza dunque fuoriuscita di fiamma.

Il rendimento è efficace, la cottura è regolabile dalla possibilità che si ha nell’impostare la temperatura. Non vi è dispersione di calore non essendoci fiamme vive e allo stesso tempo non vi sono possibili perdite di gas.

Il piano è omogeneo e liscio e può essere pulito con un panno umido senza trovare alcun ostacolo.

Nei piani a gas abbiamo la possibilità di scegliere quelli senza giunture che ne facilitano la pulizia ma che comunque trovano l’ostacolo dei fuochi. Si possono utilizzare griglie in ghisa, resistenti e facili da pulire.

Al contrario dei piani di cottura a gas, quelli piano cottura elettrico costringono l’acquirente a controllare il proprio sistema di impianto elettrico per valutarne la potenza e la capacità di ottimizzare al meglio l’utilizzo ed il consumo della propria cucina.

Realizza la tua cucina

Una volta capito e deciso dove andrà il tavolo con le sue comode sedie, la credenza per le stoviglie ed i piatti, il frigorifero, la tv…puoi sbizzarrirti e realizzare la tua cucina incassando in muratura lavello e piano cottura e magari aggiungerci un bel piano di lavoro tutto in marmo.

Il piano cottura in questo caso potrà essere posizionato alla giusta distanza dal getto di acqua del lavello e poco distante dal piano di lavoro per favorirne l’uscita delle portate. Sarà creare una cucina a propria immagine, unica nel suo essere come te.