Innovazione nelle costruzioni: come cambieranno i prodotti

L’innovazione tecnologica è anche al nostro servizio nella realizzazione di case sempre più efficienti e confortevoli, e comunque, al settore delle costruzioni in generale.

C’è un vero e proprio travaso di tecnologia da altri settori verso quello delle costruzioni, le più affascinanti arrivano addirittura da quello aerospaziale.

Ogni settore delle costruzioni è caratterizzato da sempre maggior contenuto tecnologico, a volte invisibile agli occhi di chi non è esperto, ma comunque presente e prezioso.

Innanzi tutto dal punto di vista strutturale esistono tecniche e materiali innovativi inimmaginabili per tutti nei secoli precedenti o addirittura solo pochi decenni addietro, sia in termini di resistenza pura, che in termini di prestazioni secondarie che comunque contribuiscono ad incrementare le situazione globale della costruzione.

Le innovazioni tecnologiche la fanno da padrone anche in settori non prettamente strutturali, ma comunque in settori che sono importantissimi per il benessere degli occupanti.

Non solo resistenti

Immaginiamo il settore del rivestimento degli edifici, che presentano problemi con cui i costruttori si sono da sempre battuti, pensiamo alla condensa, o all’insufficiente isolamento termico, all’inerzia termica o alla necessità di garantire sia il caldo in inverno che il fresco in estate.

Non è mica facile coniugare tutte queste esigenze in un unico sistema di rivestimento esterno. La tecnologia aiuta con materiali innovativi, molto leggeri e molto isolanti, in grado di ridurre al massimo le dispersioni e i cosiddetti ponti termici.

O comunque pensiamo a come questo tipo di problemi sono stati attenuati con l’uso di tecniche innovative piuttosto che di materiali, basti pensare all’uso di tetti ventilati, o di facciate ventilate, che in modo geniale, e con una banalissima intercapedine, si risolvono molto facilmente e in modo egregio le problematiche citate.

Rivestimenti interni innovativi

Le innovazioni stravolgono anche il settore dei rivestimenti interni, che raggiungono gradi di resistenza all’usura notevoli, o riescono a garantire facilità di montaggio inimmaginabili agli operatori del settore di qualche anno fa. Un esempio?

Esistono pavimenti “adesivi” in grado di riprodurre facilmente e in modo efficacissimo l’effetto tattile estetico di qualsiasi tipo di materiale, che sia legno, marmo, o qualsiasi altra cosa. Ma all’ottima resa visiva si associa anche una facilità ed economicità di esecuzione, basta più demolizioni, rimozioni posa lunga e costosa, d’ora in poi in pochi millimetri di spessore si incolla il nuovo pavimento direttamente su quello vecchio, con un risparmio di tempo e costo incredibile.

E che dire delle soluzioni più “stravaganti” che siamo pronti a scommettere, saranno di uso comune fra qualche decennio. Come la parete costituita da metalli particolarissimi, come i pannelli di rivestimento costituiti da leghe di titanio, un regalo alle costruzioni direttamente dalle tecnologie militari.

Citiamo ancora un materiale sconosciuto per ora, il vetro intelligente, in grado di filtrare secondo le necessità la luce e il calore trasmesso, un bel passo in avanti rispetto alle soluzioni tradizionali di oggi, tende scure e quant’altro.