Un tema sulla politica estremista

A volte l’uomo sembra avere un fascino strano per tutto quello che è populista, o ancora peggio estremista. La storia ci ha già insegnato che politici o forze politiche che hanno promesso soluzioni semplici, ma talmente semplici da far sembrare banale che nessuno avesse pensato di attuarle, tuttavia queste forze politiche riuscivano quasi sempre a portare al disastro totale le popolazioni che le avevano preferite.

Comunque, nella migliore delle ipotesi, non riuscivano a attuare quanto promesso rivelandosi sicuramente ben peggiori dei propri avversari che magari risultavano sconfitti solo per via della scelta di uso di toni più pacati, o di avere la caratteristica di essere realisti nel dialogo con gli elettori.

In passato

Nella prima metà del secolo scorso l’Europa e anche gli Stati Uniti furono scossi da numerosi movimenti politici di tipo populista, e alcuni di essi riuscirono a convincere i propri elettori a garantire la fiducia, le conseguenze sono ben note a tutti e sono scritte sui libri di storia, infatti ci volle lo sforzo dell’intero mondo libero per opporsi ad alcuni governi estremisti.

Da allora le popolazioni sono state molto attente nell’accordare la propria fiducia, e salvo casi isolati, non hanno mai creduto alle promesse di forze di tipo estremista.

Tuttavia, per ragioni diverse, oggi assistiamo a quello che potrebbe far pensare ad un ritorno al passato, non per gli esiti, per fortuna, ma per la scelta degli elettori.

Al giorno d’oggi

Infatti, anche oggi, l’Europa è terra di conquista per forze, più o meno importanti, e in ogni caso minoritarie, che ricalcano la definizione di estremista.

Anche al di là dell’oceano sono molti gli elettori che hanno simpatia per questo tipo di forze, che esercitano un particolare appeal in alcune fasce ben determinate di elettori, e così è sempre stato.

La differenza rispetto ai decenni passati è che la base sensibile a questo tipo di argomenti si sta allargando, a causa di motivi svariati.

Sicuramente il clima di terrore e di scontro fra civiltà che sta caratterizzando questo XXI secolo spinge molti elettori indeterminati a valutare, abbracciare, le proposte di chi risolverebbe tutto in modo spiccio. Tutto questo senza voler entrare nel merito della fattibilità e degli esiti di alcuni tipi di scelte.

Addirittura, alcune scelte di tipo populista, sembrerebbero comprensibili, sono infatti figlie dell’esasperazione della popolazione che da troppo tempo sta vivendo una crisi economica senza precedenti recenti; stiamo parlando di elettori che sono sfiduciati dall’incapacità delle forze tradizionali di dare risposte in tempi brevi, e abbracciano soluzioni fantasiose;

Il consiglio è quello di tentare di comprendere le cause del disagio economico che stiamo affrontando, si potrebbe comprendere che non è di facile soluzione e che dipende da una contingenza di cause non imputabili totalmente ai nostri politici. Questo potrebbe forse aiutarci a comprendere e scegliere meglio le persone a cui accordare la nostra fiducia. Chi ha curiosità di capire non sbaglia mai.